stemma della regione
      Regione Piemonte
Accedi ai servizi
Utenti con dislessia
logo del comune
Comune di Villar Perosa
UFFICI

ico_commercio.png
COMMERCIO

Modulistica


ANAGRAFE_DISTRIBUTORI_ Modello_A
ANAGRAFE_DISTRIBUTORI_ Modello_B
D.G.R. 13 Luglio 2018, n. 20-7208
Elenco pratiche anno 2011
Elenco pratiche anno 2012
Elenco pratiche anno 2013
Elenco pratiche anno 2014
Elenco Pratiche anno 2015
Elenco pratiche anno 2016
Elenco pratiche anno 2017
Elenco Pratiche anno 2018
COMUNICAZIONE SALDI 2019
DECRETO SALDI SINDACO 2019
Attività commerciale - Guida per l'utenza

Regolamenti


Regolamento comunale sull'autocompostaggio
Inserito sul sito il 19/09/2017 alle ore 12:50:54 per numero giorni 792
Regolamento per l'applicazione della tassa sui rifiuti (T.A.R.I. - attualmente in vigore)
Il Regolamento relativo alla componente rifiuti TARI è stato integrato, con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 in data 20/07/2017, all’art. 21 con il seguente comma: Alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell’utilizzo in sito del materiale prodotto si applica una riduzione del 15% sulla quota variabile. Il beneficio è subordinato alla presentazione , entro il 31 gennaio dell’anno precedente, di apposita istanza, attestante di aver attivato il compostaggio domestico in modo continuativo nell’anno di riferimento nonchè della dichiarazione con la quale si autorizzano i controlli ad accedere in qualsiasi momento nella proprietà privata dell’utente per la verifica del regolare utilizzo dell’apposito contenitore e l’iscrizione nell’Albo comunale dei compostatori.
Inserito sul sito il 27/12/2013 alle ore 17:46:07 per numero giorni 2154
Regolamento per l'applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (T.A.R.E.S. - valido fino al 31/12/2013
Inserito sul sito il 06/12/2011 alle ore 17:46:07 per numero giorni 2906
Regolamento comunale per l'applicazione della tassa raccolta rifiuti solidi urbani interni (T.A.R.S.U. - valido fino al 31/12/2012)
Inserito sul sito il 29/06/2009 alle ore 17:46:07 per numero giorni 3796

Come fare per


Dal 1° gennaio 2013 LA NORMATIVA STATALE ha stabilito l'entrata in vigore della TARES, TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI (art. 14 D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 e smi); dal 1^ GENNAIO 2014 tale TASSA E' STATA ABOLITA e SOSTITUITA DALLA TARI.

La TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI, compresa l'addizionale per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza (ECA) sono state pertanto soppresse.

Le principali novità della TARES (Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi) sono :

- Copertura del 100% dei costi relativi al servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani e di quelli assimilati agli urbani, smaltiti dal Comune e i costi relativi ai servizi indivisibili (quali ad esempio illuminazione pubblica, spazzamento strade ecc.).

- Per questo la TARES, a differenza della TARSU che teneva in considerazione soltanto la superficie dell'immobile, si articola in una parte fissa legata alla superficie dell'abitazione (destinata a coprire i costi dei servizi indivisibili) e una parte variabile legata e al numero degli occupanti l'immobile stesso e alla presunta potenziale produttività di rifiuti prodotti dal famigliare (destinata a coprire i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti).

- MAGGIORAZIONE per i costi dei servizi indivisibili (costi relativi ai servizi comunali quali sicurezza, illuminazione, manutenzione delle strade ecc.). Per l'anno 2013 alla tariffa determinata dal Comune si applica pertanto la MAGGIORAZIONE STANDARD di 0,30 euro al mq il cui introito confluisce direttamente nelle casse dello STATO. Tale maggiorazione viene corrisposta in concomitanza all'ultima rata in scadenza indicata.

- Sull'importo del tributo, esclusa la maggiorazione, si aggiunge il (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALEper l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

- Viene pertanto inviata ad ogni contribuente una lettera informativa con allegato il MODELLO DI PAGAMENTO F24 pre-compilato con l'indicazione del Codice Tributo TARES 3944 e Codice Tributo Maggiorazione 3955.

MODALITA' DI CALCOLO- PER LE UTENZE DOMESTICHE

STANTE CHE LA TARIFFA DEL TRIBUTO E' DATA DA UNA PARTE FISSA E DA UNA PARTE VARIABILESI MOLTIPLICA LA SUPERFICIE CALPESTABILE DEI LOCALI PER LA TARIFFA FISSA UNITARIA, E POI SI AGGIUNGE LA TARIFFA VARIABILE IN BASE AL NUMERO DEI COMPONENTI IL NUCLEO FAMIGLIARE PER I RESIDENTI NEL COMUNE. PER LE 2^ CASE DEI RESIDENTI E DEI NON RESIDENTI VIENE STABILITO NEL REGOLAMENTO UN NUCLEO FAMIGLIARE DI 2 COMPONENTI.

A) TRIBUTO - ESEMPIO: abitazione di 150 mq con 4 persone residenti:

(150 mq X "tariffa fissa unitaria" ?/mq_____ X n. bimestri/12) + (nucleo familiare di 4 componenti X "tariffa variabile" pari a ? /nucleo familiare ______ X n. bimestri / 12 = Tariffa

B) MAGGIORAZIONE TARIFFA PER SERVIZI INDIVISIBILI COMUNALI DA VERSARE DIRETTAMENTE ALLO STATO, pari ad ?0,30/mq : calcolo (150 mq X "maggiorazione standard" ? 0,30/mq ) = Maggiorazione.

N.B. All'importo del Tributo, sia per le UTENZE DOMESTICHE CHE PER LE NON DOMESTICHE, esclusa la maggiorazione, occorre infine AGGIUNGERE : - (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 50.

Per quanto riguarda i rifiuti prodotti dalle attività commerciali, esclusi i rifiuti speciali che restano a carico delle aziende, l'onere varia, in modo anche rilevante, a seconda della tipologia di esercizio e a seconda del coefficiente di produttività, di cui al DPR 158/1999.

MODALITA' DI CALCOLO PER LE UTENZE NON - DOMESTICHE

(Classificate in base alle categorie merceologiche previste dal D.p.r. 158/99).

STANTE CHE LA TARIFFA DEL TRIBUTO E' DATA DA UNA PARTE FISSA E DA UNA PARTE VARIABILESI MOLTIPLICA LA SUPERFICIE CALPESTABILE DEI LOCALI PER LA TARIFFA FISSA UNITARIA, E POI SI AGGIUNGE LA TARIFFA VARIABILE SEMPRE DOPO AVERLA MOLTIPLICATA PER LA SUPERFICIE. PER CELERITA' DI CALCOLO POTERE IMMEDIATAMENTE MOLTIPLICARE LA SUPERFICIE PER LA TARIFFA COMPLESSIVA INDICATA NELL'ULTIMA COLONNA.

A) TRIBUTO - ESEMPIO: negozio (cat. 10) di mq. 120:calcolo(120 X "tariffa fissa unitaria" della categoria 10 ?/mq_____ X bimestri / 12) + (120 X "tariffa variabile unitaria" categoria 10 ?/mq_____ X bimestri/ 12) = Tariffa.

Quindi come suggerito, per comodità di calcolo si prende es. mq. 120 e si moltiplica direttamente per la Tariffa (vedi dettaglio nelle Tariffe: ULTIMA COLONNA).

B) MAGGIORAZIONE TARIFFA PER SERVIZI INDIVISIBILI COMUNALI DA VERSARE DIRETTAMENTE ALLO STATO, pari ad ?0,30/mq : calcolo (120 mq X "maggiorazione standard" ? 0,30/mq ) = Maggiorazione

N.B. All'importo del Tributo, sia per le UTENZE DOMESTICHE CHE PER LE NON DOMESTICHE, esclusa la maggiorazione, occorre infine AGGIUNGERE : - (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 50

SUPERFICIE SOGGETTA A TRIBUTO

La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158. Fino all'attuazione delle disposizioni di cui al comma 9 bis, la SUPERFICIE delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella CALPESTABILE (ovvero i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature) dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati. Ai fini dell'applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al decreto legislativo 13 novembre 1993, n° 507 (TARSU). Il tributo è rapportato ai mesi dell'anno nei quali si è protratta l'occupazione, la detenzione o il possesso dei locali o delle aree scoperte e decorre dal bimestre solare successivo al momento dell'occupazione

PER QUALI LOCALI/AREE SI VERSA IL TRIBUTO
Presupposto per l'applicazione del tributo è iL lpossesso, l'occupazione o la detenzione, a qualsiasititolo e anche di fatto, di locali o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati; si intendono per:
a)locali, e strutture stabilmente infisse al suolo chiuse su tre lati verso l'esterno, anche se non conformi alle disposizioni urbanistico-edilizie;
b)areescoperte,sia le superfici prive di edificio di strutture edilizie, sia glis pazi circoscritti che non costituiscono locale, come tettoie, balconi, terrazze, campeggi, dancing e cinema all'aperto, parcheggi;
c) utenze domestiche, le superfici adibite a civile abitazione;
d) utenze non domestiche, le restantis uperfici, tra cui le comunità, le attività commerciali, artigianali,industriali, professionali e leattività produttive in genere.
- Sono escluse dal tributo:
a) le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni, quali balconi e le terrazze scoperte,i posti autoscoperti, i cortili,ig iardini e i parchi;
b) Sono escluse dalla tassazione, ad eccezione delle aree scoperte operative, le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili e le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.
DICHIARAZIONE TARES- reperibile e scaricabile nella zona MODELLI:

- Sono comunque valide le dichiarazioni TARSU già presentate, e i dati presenti in banca dati TARSU, in quanto compatibili.

- I soggetti passivi del tributo presentano la dichiarazione TARES entro il termine di 30 gg (termine stabilito da regolamento TARES) dalla data di inizio del possesso, dell'occupazione o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili a tributo. - Nel caso di occupazione in comune con altri di un fabbricato, la dichiarazione puó essere presentata anche da uno solo degli occupanti purchè vengano indicate le generalità dell'intestatario scheda di famiglia risultante dall'Anagrafe Comunale.

- La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il termine sopra stabilito (entro 30 gg). La tassa è bimestrale ed ha effetto dal bimestre solare successivo all'occupazione dei locali. Le denunce di variazione dei dati in precedenza dichiarati hanno effetto per la corrente annualità se presentate entro il 20 di gennaio. In caso di cessazione dell'occupazione dei locali la dichiarazione ha effetto dal bimestre solare successivo dalla data della sua presentazione.

VERSAMENTI ANNO 2013

I modelli di versamento precompilati F24 hanno le seguenti scadenze:

- 1^ rata scadenza di versamento entro il 30 Settembre 2013

- 2^ rata scadenza di versamento entro il 30 Novembre 2013.

E' possibile un versamento unico entro la prima rata.

Possono essere versati direttamente agli Sportelli degli Uffici Postali oppure in Banca; o per chi né è in possesso tramite home-banking.

SI EVIDENZIA che la 2^ rata comprende anche il versamento, DIRETTAMENTE ALLO STATO, DELLA MAGGIORAZIONE PARI AD ? 0,30/MQ, calcolata come indicato in precedenza).
SI RICORDA AI CITTADINI CHE IN CASO DI CESSAZIONE DALL'OCCUPAZIONE DI UN IMMOBILE IL TITOLARE DELLA CARTELLA TARI DEVE SEMPRE PRESENTARE ALL'UFFICIO TRIBUTI LA DENUNCIA DI CESSAZIONE ANCHE E SOPRATTUTTO SE VIENE EFFETTUATO IL TRASFERIMENTO DI RESIDENZA IN ALTRO COMUNE. IL MODELLO E' SCARICABILE IN FONDO A QUESTA SEZIONE.

Dal 1° gennaio 2014 LA NORMATIVA STATALE ha stabilito l'entrata in vigore della TARI: TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI. (Legge 147 del 27/12/2013 e s.m.i.)

Il precedente TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI (TARES in vigore per il solo anno 2013) è pertanto stato abolito; la novità di rilievo è che nel nuovo tributo TARI, in vigore dal 2014, non viene più calcolata la quota dei servizi indivisibili che la precedente normativa statale aveva quantificato in Euro 0,30 per ogni mq. di superficie tassabile.

Le caratteristiche della TARI (Tassa Comunale sui Rifiuti) sono :

- Copertura del 100% dei costi relativi al servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani e di quelli assimilati agli urbani, smaltiti dal Comune.

- La TARI si articola in una tariffa fissa legata alla superficie dell'abitazione e una tariffa variabile legata al numero degli occupanti l'immobile stesso e alla presunta potenziale produttività di rifiuti prodotti dal famigliare (destinata a coprire i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiutiSull'importo del tributo, , si aggiunge il (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

- Viene pertanto inviata ad ogni contribuente una lettera informativa con allegato il MODELLO DI PAGAMENTO F24 pre-compilato con l'indicazione del Codice Tributo TARI 3944.

MODALITA' DI CALCOLO- PER LE UTENZE DOMESTICHE

STANTE CHE LA TARIFFA DEL TRIBUTO E' DATA DA UNA PARTE FISSA E DA UNA PARTE VARIABILE, SI MOLTIPLICA LA SUPERFICIE CALPESTABILE DEI LOCALI PER LA TARIFFA FISSA UNITARIA, E POI SI AGGIUNGE LA TARIFFA VARIABILE IN BASE AL NUMERO DEI COMPONENTI IL NUCLEO FAMIGLIARE PER I RESIDENTI NEL COMUNE. PER LE 2^ CASE DEI RESIDENTI E DEI NON RESIDENTI VIENE STABILITO NEL REGOLAMENTO UN NUCLEO FAMIGLIARE DI 2 COMPONENTI.

A) TRIBUTO - ESEMPIO: abitazione di 150 mq con 4 persone residenti:

(150 mq X "tariffa fissa unitaria" ?/mq_____ X n. bimestri/12) + (nucleo familiare di 4 componenti X "tariffa variabile" pari a ? /nucleo familiare ______ X n. bimestri / 12 = Tariffa

N.B. All'importo del Tributo, sia per le UTENZE DOMESTICHE CHE PER LE NON DOMESTICHE, , occorre infine AGGIUNGERE : - (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 50.

Per quanto riguarda i rifiuti prodotti dalle attività commerciali, esclusi i rifiuti speciali che restano a carico delle aziende, l'onere varia, in modo anche rilevante, a seconda della tipologia di esercizio e a seconda del coefficiente di produttività, di cui al DPR 158/1999.



MODALITA' DI CALCOLO PER LE UTENZE NON- DOMESTICHE Classificate in base alle categorie merceologiche previste dal D.p.r. 158/99).

STANTE CHE LA TARIFFA DEL TRIBUTO E' DATA DA UNA PARTE FISSA E DA UNA PARTE VARIABILE, SI MOLTIPLICA LA SUPERFICIE CALPESTABILE DEI LOCALI PER LA TARIFFA FISSA UNITARIA, E POI SI AGGIUNGE LA TARIFFA VARIABILE SEMPRE DOPO AVERLA MOLTIPLICATA PER LA SUPERFICIE. PER CELERITA' DI CALCOLO POTERE IMMEDIATAMENTE MOLTIPLICARE LA SUPERFICIE PER LA TARIFFA COMPLESSIVA INDICATA NELL'ULTIMA COLONNA.

A) TRIBUTO - ESEMPIO: negozio (cat. 10) di mq. 120:calcolo(120 X "tariffa fissa unitaria" della categoria 10 ?/mq_____ X bimestri / 12) + (120 X "tariffa variabile unitaria" categoria 10 ?/mq_____ X bimestri/ 12) = Tariffa. Quindi come suggerito, per comodità di calcolo si prende es. mq. 120 e si moltiplica direttamente per la Tariffa (vedi dettaglio nelle Tariffe: ULTIMA COLONNA).

N.B. All'importo del Tributo, sia per le UTENZE DOMESTICHE CHE PER LE NON DOMESTICHE, esclusa la maggiorazione, occorre infine AGGIUNGERE : - (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 50.

(PER VISIONARE LE TARIFFE SPOSTARSI IN FONDO PAGINA)
SUPERFICIE SOGGETTA A TRIBUTO

La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158. Fino all'attuazione delle disposizioni di cui al comma 9 bis, la SUPERFICIE delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella CALPESTABILE (ovvero i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature) dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati. Ai fini dell'applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al decreto legislativo 13 novembre 1993, n° 507 (TARSU). Il tributo è rapportato ai mesi dell'anno nei quali si è protratta l'occupazione, la detenzione o il possesso dei locali o delle aree scoperte e decorre dal bimestre solare successivo al momento dell'occupazione.
PER QUALI LOCALI/AREE SI VERSA IL TRIBUTO
Presupposto per l'applicazione del tributo è iL lpossesso, l'occupazione o la detenzione, a qualsiasititolo e anche di fatto, di locali o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati; si intendono per:
a)locali, e strutture stabilmente infisse al suolo chiuse su tre lati verso l'esterno, anche se non conformi alle disposizioni urbanistico-edilizie;
b)areescoperte,sia le superfici prive di edificio di strutture edilizie, sia glis pazi circoscritti che non costituiscono locale, come tettoie, balconi, terrazze, campeggi, dancing e cinema all'aperto, parcheggi;
c) utenze domestiche, le superfici adibite a civile abitazione;
d) utenze non domestiche, le restantis uperfici, tra cui le comunità, le attività commerciali, artigianali,industriali, professionali e leattività produttive in genere.
- Sono escluse dal tributo:
a) le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni, quali balconi e le terrazze scoperte,i posti autoscoperti, i cortili,ig iardini e i parchi;
b) Sono escluse dalla tassazione, ad eccezione delle aree scoperte operative, le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili e le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.


DICHIARAZIONE TARI- reperibile e scaricabile nella zona MODELLI:
- Sono comunque valide le dichiarazioni TARSU e TARES già presentate, e i dati presenti in banca dati, in quanto compatibili.
- I soggetti passivi del tributo presentano la dichiarazione TARI entro il termine di 30 gg (termine stabilito da regolamento TARI) dalla data di inizio del possesso, dell'occupazione o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili a tributo. Nel caso di occupazione in comune con altri di un fabbricato, la dichiarazione puó essere presentata anche da uno solo degli occupanti purchè vengano indicate le generalità dell'intestatario scheda di famiglia risultante dall'Anagrafe Comunale.
- La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il termine sopra stabilito (entro 30 gg). La tassa è bimestrale ed ha effetto dal bimestre solare successivo all'occupazione dei locali. Le denunce di variazione dei dati in precedenza dichiarati hanno effetto per la corrente annualità se presentate entro la data di formazione del ruolo. In caso di cessazione dell'occupazione dei locali la dichiarazione ha effetto dal bimestre solare successivo dalla data della sua presentazione.

VERSAMENTI ANNO 2014
I modelli di versamento precompilati F24 hanno le seguenti scadenze:
1^ rata - scadenza di versamento entro il 30 LUGLIO 2014
2^ rata - scadenza di versamento entro il 30 DICEMBRE 2014.
E' possibile un versamento unico entro la prima rata; In caso di mancato pagamento alle scadenze indicate sarà inviata successiva cartella con le maggiorazioni per tardivo versamento Per effettuare il versamento è sufficiente recarsi direttamente agli Sportelli degli Uffici Postali oppure in Banca; per chi né è in possesso è possibile il versamento tramite home-banking (servizio F24 on-line) ponendo la massima attenzione nella compilazione del modello F24 Telematico.
TARI: TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI. (Legge 147 del 27/12/2013 e s.m.i.)

Come per il precedente anno, anche per l'ANNO 2015, resta in vigore LA NORMATIVA STATALE (L. 147/2013- Legge di Stabilità 2014) pertanto viene confermata la TARI: TRIBUTO PER IL SERVIZIO RIFIUTI, QUALE COMPONENTE DELLA IUC (IMPOSTA UNICA COMUNALE).

Le caratteristiche della TARI -TASSA COMUNALE SUI RIFIUTI sono :

- Copertura del 100% dei costi relativi al servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani e di quelli assimilati agli urbani, smaltiti dal Comune.

- La TARI si articola in una tariffa fissa legata alla superficie dell'abitazione e una tariffa variabile legata al numero degli occupanti l'immobile stesso e alla presunta potenziale produttività di rifiuti prodotti dal famigliare (destinata a coprire i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiutiSull'importo del tributo, , si aggiunge il (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

- Viene pertanto inviata ad ogni contribuente una lettera informativa con allegato il MODELLO DI PAGAMENTO F24 pre-compilato con l'indicazione del Codice Tributo TARI 3944.

MODALITA' DI CALCOLO- PER LE UTENZE DOMESTICHE.

STANTE CHE LA TARIFFA DEL TRIBUTO E' DATA DA UNA PARTE FISSA E DA UNA PARTE VARIABILE, SI MOLTIPLICA LA SUPERFICIE CALPESTABILE DEI LOCALI PER LA TARIFFA FISSA UNITARIA, E POI SI AGGIUNGE LA TARIFFA VARIABILE IN BASE AL NUMERO DEI COMPONENTI IL NUCLEO FAMIGLIARE PER I RESIDENTI NEL COMUNE. PER LE 2^ CASE DEI RESIDENTI E DEI NON RESIDENTI VIENE STABILITO NEL REGOLAMENTO UN NUCLEO FAMIGLIARE DI 2 COMPONENTI.

A) TRIBUTO - ESEMPIO: abitazione di 150 mq con 4 persone residenti:

(150 mq X "tariffa fissa unitaria" ?/mq_____) + (nucleo familiare di 4 componenti X "tariffa variabile" pari a ? /nucleo familiare ______ )= Tariffa annaule. Si otterrà così il TOTALE del dovuto da rapportare al numero di giorni effettivi con decorrenza dal bimestre solare successivo al momento dell'occupazione, come da regolamento comunale.

N.B. All'importo del Tributo, sia per le UTENZE DOMESTICHE CHE PER LE NON DOMESTICHE, occorre infine AGGIUNGERE : (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 50.

Per quanto riguarda i rifiuti prodotti dalle attività commerciali, esclusi i rifiuti speciali che restano a carico delle aziende, l'onere varia, in modo anche rilevante, a seconda della tipologia di esercizio e a seconda del coefficiente di produttività, di cui al DPR 158/1999.

MODALITA' DI CALCOLO PER LE UTENZE NON- DOMESTICHE Classificate in base alle categorie merceologiche previste dal D.p.r. 158/99). STANTE CHE LA TARIFFA DEL TRIBUTO E' DATA DA UNA PARTE FISSA E DA UNA PARTE VARIABILE, SI MOLTIPLICA LA SUPERFICIE CALPESTABILE DEI LOCALI PER LA TARIFFA FISSA UNITARIA, E POI SI AGGIUNGE LA TARIFFA VARIABILE SEMPRE DOPO AVERLA MOLTIPLICATA PER LA SUPERFICIE.

A) TRIBUTO - ESEMPIO: negozio (cat. 10) di mq. 120: calcolo (120 X "tariffa fissa unitaria") + (120 X "tariffa variabile unitaria" sempre riferito alla categoria 10 ) = Tariffa annuale.

Per celerità di calcolo si puó sommare la tariffa fissa + la tariffa variabile e il risultato così ottenuto si moltiplica per la superficie e si otterrà così il TOTALE del dovuto da rapportare al numero di giorni effettivi con decorrenza dal bimestre solare successivo al momento dell'occupazione, come da regolamento comunale.

N.B. All'importo del Tributo, sia per le UTENZE DOMESTICHE CHE PER LE NON DOMESTICHE, esclusa la maggiorazione, occorre infine AGGIUNGERE: - (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 50.

(PER VISIONARE LE TARIFFE SPOSTARSI IN FONDO PAGINA)

SUPERFICIE SOGGETTA A TRIBUTO

La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158. Fino all'attuazione delle disposizioni di cui al comma 9 bis, la SUPERFICIE delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella CALPESTABILE (ovvero i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature) dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati. Ai fini dell'applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al decreto legislativo 13 novembre 1993, n° 507 (TARSU). Il tributo è rapportato ai mesi dell'anno nei quali si è protratta l'occupazione, la detenzione o il possesso dei locali o delle aree scoperte e decorre dal bimestre solare successivo al momento dell'occupazione.

PER QUALI LOCALI/AREE SI VERSA IL TRIBUTO
Presupposto per l'applicazione del tributo è il possesso, l'occupazione o la detenzione, a qualsiasititolo e anche di fatto, di locali o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati; si intendono per:
a) locali, e strutture stabilmente infisse al suolo chiuse su tre lati verso l'esterno, anche se non conformi alle disposizioni urbanistico-edilizie;
b) aree scoperte sia le superfici prive di edificio di strutture edilizie, sia gli spazi circoscritti che non costituiscono locale, come tettoie, balconi, terrazze, campeggi, dancing e cinema all'aperto, parcheggi;
c) utenze domestiche, le superfici adibite a civile abitazione;
d) utenze non domestiche, le restanti superfici, tra cui le comunità, le attività commerciali, artigianali,industriali, professionali e le attività produttive in genere.
- Sono escluse dal tributo:
a) le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni, quali balconi e le terrazze scoperte e iposti auto scoperti, i cortili giardini e i parchi;
b) Sono escluse dalla tassazione, ad eccezione delle aree scoperte operative, le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili e le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.
DICHIARAZIONE TARI- reperibile e scaricabile nella zona MODELLI:
- Sono comunque valide le dichiarazioni TARSU e TARES già presentate, e i dati presenti in banca dati, in quanto compatibili.
- I soggetti passivi del tributo presentano la dichiarazione TARI entro il termine di 30 gg (termine stabilito da regolamento TARI) dalla data di inizio del possesso, dell'occupazione o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili a tributo. Nel caso di occupazione in comune con altri di un fabbricato, la dichiarazione puó essere presentata anche da uno solo degli occupanti purchè vengano indicate le generalità dell'intestatario scheda di famiglia risultante dall'Anagrafe Comunale.
- La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il termine sopra stabilito (entro 30 gg). La tassa ha effetto dal primo giorno del bimestre solare successivo all'occupazione dei locali. Le denunce di variazione dei dati in precedenza dichiarati hanno effetto per la corrente annualità se presentate entro la data di formazione del ruolo. In caso di cessazione dell'occupazione dei locali la dichiarazione ha effetto dal primo giorno del bimestre solare successivo dalla data della sua presentazione.
VERSAMENTI ANNO 2015
I modelli di versamento precompilati F24 hanno le seguenti scadenze:
1^ rata - scadenza di versamento entro il 30 SETTEMBRE 2015
2^ rata - scadenza di versamento entro il 30 NOVEMBRE 2015.
E' possibile un versamento unico entro la prima rata; In caso di mancato pagamento alle scadenze indicate sarà inviata successiva cartella con le maggiorazioni per tardivo versamento Per effettuare il versamento è sufficiente recarsi direttamente agli Sportelli degli Uffici Postali oppure in Banca; per chi né è in possesso è possibile il versamento tramite home-banking (servizio F24 on-line) ponendo la massima attenzione nella compilazione del modello F24 Telematico.
Comune di Villar Perosa - Piazza della Libertà, 1 - 10069 Villar Perosa (TO)
  Tel: 0121.51001   Fax: 0121.515322
  Codice Fiscale: 01136320015   Partita IVA: 01136320015
  P.E.C.: villar.perosa@cert.ruparpiemonte.it   Email: segreteria@comune.villarperosa.to.it
Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.Maggiori informazioni.